Bergamo: camere mortuarie piene. Presto ospedali da campo in Lombardia.

A Bergamo la situazione è tragica: ci sono tantissimi malati e troppi morti. Secondo l’ultimo aggiornamento della Protezione civile, i contagiati nella sola provincia sono 2136. Il principale ospedale della città è saturo e il personale, insufficiente, allo stremo. Le camere mortuarie non sono più sufficienti e i corpi sono ospitati nelle chiese nell’attesa della cremazione. Milano, la Lombardia e il resto d’Italia guardano con apprensione al bergamasco e nessuno dice ad alta voce quello che tutti pensano: presto toccherà anche a noi.

Ma, anche se nessuno ne parla, tutti si preparano come meglio possono. La protezione civile sta lavorando in queste ore per allestire ospedali da campo a Bergamo e in Lombardia. Gli alberghi danno la disponibilità per ospitare i malati in guarigione e liberare posto nelle corsie. Dalla Cina arriva un team di specialisti con respiratori e mascherine.

Nonostante il decreto varato dal governo lo scorso 11 marzo, i contagi continuano ad aumentare, ma le autorità lo avevano previsto. Del resto una persona positiva al virus mediamente comincia a manifestare i sintomi dopo circa 5,1 giorni. La quarantena è di 15 giorni perché la maggior parte delle persone contagiate sviluppa in tale arco di tempo la malattia. Pertanto, per cominciare a vedere gli effetti dei provvedimenti del governo dovremo aspettare ancora diversi giorni. Ci potrebbe essere un primo rallentamento nella giornata del 16 marzo che sarà registrata molto probabilmente il giorno successivo.

Teniamo duro e… #andràtuttobene.